La certificazione della Responsabilità Sociale

 

La responsabilità sociale

Oggi i prodotti che acquistiamo provengono da tutte le parti del mondo, anche da Paesi ove la legislazione sociale e del lavoro non è avanzata come la nostra: in alcuni Paesi è frequente il ricorso al lavoro minorile per ottenere manodopera a costo bassissimo e non sono rispettati i diritti sindacali. Negli anni recenti sono avvenuti alcuni episodi (quale per esempio quello dei palloni da calcio cuciti dai bambini di un Paese del Terzo Mondo e acquistati in Italia da altri bambini) che hanno dimostrato che ognuno di noi, anche se inconsapevolmente, può divenire uno “sfruttatore” del lavoro minorile, in quanto acquirente di prodotti realizzati dai bambini.

Anche nel nostro Paese si verificano fatti meno gravi, ma pur sempre eticamente scorretti: non è infrequente il ricorso al lavoro nero, a quello sottopagato e, anche se più raramente, a quello minorile.

Da qui nasce l’esigenza di promuovere, presso l’opinione pubblica e le aziende, la consapevolezza del dovere di rispettare i principi che sono alla base dell’etica del lavoro e che costituiscono quella che si definisce la “Responsabilità Sociale” dell’azienda.

SAI (organizzazione no-profit americana) ha definito uno standard (denominato SA 8000) applicabile dalle aziende e verificabile da parte di un Ente da essa stessa accreditato che consenta alle stesse di dimostrare la propria rispondenza ai principi della Responsabilità Sociale.

Il Sistema di Responsabilità Sociale secondo la norma SA 8000

Il Sistema di Responsabilità Sociale definisce le regole che l’azienda deve rispettare in relazione a:

·        non impiego di lavoro infantile e di lavoro minorile;

·        non ricorso né sostegno ad alcuna forma di “lavoro obbligato”, cioè di costrizione dei dipendenti a lavorare con ricatti di qualunque tipo;

·        garanzia della salute e della sicurezza dei propri lavoratori e pieno rispetto delle norme di legge relative;

·        garanzia della libertà delle associazioni sindacali e dei propri aderenti;

·        assenza di discriminazioni di qualunque tipo dei lavoratori e fra i lavoratori;

·        applicazione di procedure disciplinari nel pieno rispetto delle norme di legge;

·        orario di lavoro rispondente ai requisiti di legge e agli accordi nazionali e locali;

·        retribuzione rispondente al contratto nazionale e a quello integrativo aziendale;

·        comunicazione all’esterno del proprio impegno al rispetto della norma SA 8000;

·        impiego di fornitori che rispettino anch’essi i principi della norma SA 8000.

L'Azienda deve comunicare all’esterno il proprio impegno a rispettare le suddette regole e a recepire e risolvere eventuali reclami di clienti e altre parti sociali che attestino la non rispondenza a qualcuno dei requisiti dello standard. Nei confronti dei propri dipendenti l’azienda deve impegnarsi a migliorare con continuità le condizioni di lavoro e la sicurezza e la salute dei lavoratori.

 

 

 

La certificazione secondo la norma SA 8000

L’azienda che è in grado di soddisfare i requisiti della norma SA 8000 può richiedere la certificazione che è attribuita a seguito di un esame cui viene sottoposta l’azienda stessa.

I suoi dipendenti svolgono un ruolo determinante in quanto devono:

garantire che i principi della norma siano applicati;

segnalare tempestivamente eventuali problemi che dimostrino il mancato rispetto di uno o più punti della                 norma;

essere parte attiva nella diffusione dei principi della norma.

Durante la verifica gli ispettori dell’Ente certificatore non solo esaminano i documenti che provano come opera l’azienda, ma, soprattutto, intervistano il personale per verificare la conoscenza dei principi generali della norma SA 8000 e per accertare che la norma sia conosciuta ed applicata.

Le aziende che superano l’esame possono fregiarsi di un’attestazione internazionale che rappresenta il riconoscimento del rispetto dei principi dell’etica del lavoro

 L’applicazione della norma SA 8000 nella nostra azienda

Il gruppo CPT nel maggio 2003 ha ottenuto la certificazione secondo lo standard SA 8000.

L’iter di certificazione è avvenuto attraverso alcuni momenti fondamentali; si è avviata una prima fase esplorativa che ha avuto lo scopo di verificare la piena rispondenza dell’azienda ai requisiti della norma, di definire le procedure necessarie a garantire la piena applicazione del Sistema di Responsabilità Sociale e di formulare la Politica per la Responsabilità Sociale, che è stata pubblicata nel Manuale del Sistema Integrato e diffusa a tutto il personale tramite le bacheche e all’esterno dell’azienda inserendola sul sito Internet e nella Carta dei servizi.

Si è inoltre provveduto a coinvolgere nel progetto le Rappresentanze Sindacali, a cui sono stati presentati i principi della norma e lo stato di avanzamento del progetto: tutti i rappresentanti hanno dimostrato la volontà di collaborare al successo dell’iniziativa. In accordo con le Rappresentanze Sindacali è stata effettuata l’elezione del Rappresentante dei lavoratori in tutte e tre le aziende del gruppo e per la CPT è stato eletto Roberto Bronzini. Tale figura, prevista esplicitamente dalla norma, rappresenta il “garante” dell’applicazione della norma stessa in azienda, a cui tutti i lavoratori possono segnalare eventuali non conformità ai requisiti della SA 8000 di cui vengano a conoscenza. Sempre in collaborazione con le OO.SS. viene effettuata periodicamente la formazione/informazione di tutto il personale sui contenuti della norma e sugli strumenti che questa pone a disposizione dei lavoratori.

Attualmente il sistema viene gestito attraverso una serie di verifiche periodiche interne ed esterne e la stesura di documenti che hanno come obiettivo quello di esaminare eventuali aree la cui gestione non sia allineata agli standard previsti dalla norma, promuovendo le coseguenti azioni di miglioramento continuo per garantire un servizio sempre migliore a tutti gli stakeholders. Con la certificazione SA 8000 l’azienda vuole dimostrare infatti che  è in grado di competere lealmente, nel pieno rispetto dei diritti dei lavoratori. Poiché tale scelta di campo non è ancora consolidata nel settore, la Regione Toscana ha stabilito di premiare le aziende certificate SA 8000 riconoscendo loro un punteggio in più nei capitolati di gara per l’affidamento dei servizi a compensazione  dei maggiori costi, anche in termini di risorse umane impiegate, che si devono sostenere per garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori e il miglioramento della loro salute e della sicurezza sul lavoro.

Questo documento è frutto di un lavoro congiunto sviluppato dalle Organizzazioni Sindacali, dal Rappresentante dei Lavoratori e dal Rappresentante della Direzione per la Responsabilità Sociale, che sono a Vostra disposizione per chiarimenti e segnalazioni di eventuali problemi nell’applicazione della norma.