REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE SELEZIONI PER LE ASSUNZIONI DI PERSONALE
INTRODUZIONE
Il presente “Regolamento per la disciplina delle per le
assunzioni di personale” (di seguito “Regolamento”) individua i principi, le
regole e le modalità procedurali generali cui CPT
S.p.A. deve attenersi nella ricerca, selezione ed
inserimento di personale, in attuazione
delle disposizioni di cui all’art. 4, comma 17 del D.L.
138 convertito in L. n. 148 del 14/09/2011.
1. PRINCIPI GENERALI
1) CPT S.p.A. garantisce il rispetto delle norme di legge
in materia di lavoro, dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro in tutti i loro istituti e
l’osservanza dei principi contenuti nel regolamento di gestione del personale allegato A)
Regio Decreto 148/1931 ed ancora vigenti.
2) CPT S.p.A. garantisce pari opportunità nell’accesso
all’impiego, senza discriminazione alcuna per ragioni di sesso, di appartenenza etnica, di
nazionalità, di lingua, di religione di opinioni politiche, di orientamenti sessuali, di
condizioni personali e sociali nel rispetto della normativa vigente.
3) CPT S.p.A. assicura il rispetto della normativa a tutela
dei lavoratori aventi diritto all’avviamento obbligatorio, garantendo loro il necessario
supporto ai fini di un pieno e gratificante svolgimento dell’attività lavorativa.
4) Nelle modalità di accesso all’impiego, CPT S.p.A.
adotta procedure trasparenti, idonee a garantire, in ogni fase, il pieno rispetto dei principi e
delle regole generali contenute nel presente Regolamento, tese a dare comunque adeguata
evidenza dei criteri e delle modalità adottate nella selezione delle risorse umane da
acquisire. I predetti criteri e modalità sono resi noti prima dell’effettuazione della
selezione.
5) Nella selezione del personale CPT S.p.A. osserva
criteri di tempestività e di economicità, perseguendo parametri di costo del lavoro competitivi e
allineati con i valori di mercato per ciascuna figura/profilo professionale.
6) Nell’ambito delle attività di ricerca e selezione del
personale, CPT S.p.A. individua le tipologie contrattuali più idonee per il miglior impiego
delle risorse umane in relazione ai profili richiesti, nel rispetto dei presupposti stabiliti
dalla legge e dai Contratti Collettivi di>
A
Lavoro Nazionali. Compatibilmente con le esigenze di
flessibilità e con gli andamenti previsti dei carichi di lavoro, CPT S.p.A. favorisce la
stabilizzazione del rapporto di lavoro.
2. REGOLE GENERALI PER LE PROCEDURE DI RICERCA E SELEZIONE
DEL PERSONALE
2.1. Ricerca e selezione del personale: modalità
generali
1) La responsabilità delle procedure di selezione ed
inserimento del personale è attribuita all’unità Direzione Risorse Umane.
2) Le modalità di selezione e valutazione del personale
sono adeguate al profilo professionale delle risorse umane da reperire e prevedono
l’utilizzo di metodologie e strumenti di comprovata efficacia e trasparenza.
3) Nell’ambito della selezione del personale, la Società
individua le tipologie contrattuali più idonee per il miglior impiego delle risorse umane in
relazione ai profili richiesti.
2.2. Modalità di raccolta dei curricula e delle domande
di lavoro
1) CPT S.p.A., nel pieno rispetto delle norme in tema di
protezione dei dati personali, provvede alla ricezione ed all’acquisizione di curricula e
di domande di lavoro pervenute in azienda, che la Segreteria Generale provvede a
protocollare ed archiviare; a tal scopo è inoltre implementata un’apposita sezione del sito Internet
aziendale
2) Le banche dati interne di aspiranti all’assunzione
possono essere fornite, nel rispetto delle norme in tema di protezione dei dati personali, ai
soggetti esterni eventualmente incaricati del supporto ai processi di selezione.
3. REGOLE SPECIFICHE PER LE PROCEDURE DI RICERCA E
SELEZIONE DEL PERSONALE
1) CPT S.p.A., si può avvalere dei servizi dei Centri per
l’Impiego, di società specializzate, ovvero di Agenzie per il lavoro di comprovata
professionalità.
2) CPT S.p.A., nel caso di selezioni per elevati profili
professionali, può stipulare apposite convenzioni con le Università, gli Istituti di ricerca e
le Associazioni datoriali di appartenenza
3) CPT S.p.A. può avvalersi di società specializzate nella
selezione del personale, scegliendo tra quelle di comprovato prestigio e professionalità, con
procedure che garantiscono l’imparzialità e la trasparenza della scelta.
4) Al fine di ridurre al minimo i costi economici ed
operativi, CPT S.p.A. può dotarsi, a seguito di selezione, di graduatorie di idonei atte a
coprire eventuali fabbisogni futuri.
5) Nelle selezioni sarà garantita una riserva di posti a
favore dei disabili o equiparati ai sensidella L. 68/99 nella misura di legge.
6) Per le selezioni di personale si osserva il seguente
iter procedurale:
a) La Direzione del Personale nomina la Commissione
esaminatrice che deve essere composta da un numero non inferiore a tre membri, compreso
il Presidente; di norma sono composte dal Dirigente delle Risorse Umane o da altra
persona del medesimo settore, da uno o più membri del settore di riferimento
per i profili da assumere oltre a eventuali esperti esterni nelle materie della selezione.
b) Le funzioni di Segretario sono affidate a impiegati di
ruolo, nominati contestualmentealla Commissione.
c) Gli esperti interni devono essere inquadrati in
categoria almeno pari rispetto a quella
propria del posto messo a concorso.
d) Gli esperti esterni sono individuati in persone
estranee all’Azienda, scelte tra
dipendenti di altre Aziende di trasporto pubblico locale,
o docenti universitari, liberi
professionisti iscritti ad albi o associazioni
professionali ove esistenti.
b) Il Presidente della Commissione può essere scelto anche
tra il personale in quiescenza, che non sia stato collocato a riposo da oltre
un triennio alla data di pubblicazione del bando. Eccezionalmente l'incarico di
Presidente può essere affidato a Dirigenti della Compagnia Toscana Trasporti.
c) Qualora le prove scritte abbiano luogo in più sedi, si
costituisce in ciascuna sede un Comitato di Vigilanza composto da un membro della
Commissione o da un dipendente dell’Azienda di area professionale 1 e da due
dipendenti dell’Azienda di area professionale 2, di cui uno con mansioni di
segretario.
d) Possono essere nominati anche membri supplenti con il
compito di surrogare gli effettivi, in caso di dimissioni o di altro sopravvenuto
impedimento, per il proseguimento e fino all’esaurimento delle operazioni
concorsuali.
e) Qualora non si sia provveduto alla nomina dei membri
supplenti, nel caso in cui un componente della Commissione sia impedito a partecipare ai
lavori oppure per giustificati motivi non possa più assicurare la propria presenza, viene disposta la
sostituzione, individuando altra persona secondo le modalità sopra descritte.
f) Nel caso di sostituzione di un componente della Commissione, conservano validità
tutte le operazioni concorsuali precedentemente espletate; la Commissione, nella
nuova composizione, fa propri, dopo averne preso cognizione, i criteri già fissati e le
operazioni concorsuali già svolte in precedenza.
g) I componenti delle Commissioni, il cui rapporto di
impiego si risolva durante l’espletamento dei lavori della Commissione, cessano
dall’incarico, salvo conferma da
parte dell’Azienda.
h) Qualora ritenuto opportuno in relazione all’elevato
numero di concorrenti il Dirigente
competente può costituire un apposito Comitato di
Vigilanza formato da personale
addetto all’identificazione dei candidati.
4. INSEDIAMENTO
DELLA COMMISSIONE E INIZIO LAVORI.
1. Il Presidente convoca la prima riunione della
Commissione. Una volta insediatasi la
Commissione, sulla base dei requisiti e delle competenze
richieste per il profilo professionale
da inserire, provvede a quanto segue:
a) la definizione delle prove d’esame e delle relative
caratteristiche, il punteggio
massimo attribuibile ad ogni prova e i criteri di
valutazione delle prove al fine di
assegnare le valutazioni che saranno espresse in forma
aritmetica;
b) nelle selezioni anche per titoli determina i criteri di
valutazione (nonché delle
tipologie e categorie di titoli) in modo completo e
analitico;
c) le date delle prove.
In questa sede la Commissione provvede anche alla stesura
del bando di selezione.
5. PUBBLICITÀ DEL BANDO
1. Il bando di concorso deve essere pubblicizzato
mediante:
a) l’affissione alle bacheche aziendali e nelle
biglietterie, per tutta la durata utile per
la presentazione delle domande di ammissione;
b) la diffusione in forma integrale tramite il sito web
della CPT;
E’ facoltà dell’Azienda, in relazione alla particolare
natura del profilo professionale richiesto,
ricorrere anche alla pubblicazione – pur se solo per
estratto, contenente gli estremi del bando
e l’indicazione della scadenza del termine per la
presentazione delle domande – nei quotidiani
locali e/o nazionali nonché ricorrere all’invito diretto
dei soggetti che abbiano inviato il
curriculum dal quale risulti un profilo professionale
corrispondente a quello richiesto.
6. PROROGA, RIAPERTURA,
MODIFICA O REVOCA DEL BANDO
1) E’ facoltà dell’Azienda prorogare, prima della
scadenza, il termine per la presentazione
delle domande di partecipazione. Di tale provvedimento
viene data pubblicità secondo le
modalità di cui all’art. 7.
2) E’ facoltà dell’Azienda procedere alla riapertura del
termine fissato nel bando per la
presentazione delle domande allorché, alla data di
scadenza, venga ritenuto insufficiente il
numero delle domande presentate ovvero per altre motivate
esigenze. La pubblicazione
dell’avviso di riapertura avviene con le modalità di cui
all’art. 7.
3) E’ facoltà dell’Azienda procedere, con provvedimento motivato, all’aumento o alla
diminuzione dei posti da conferire prima dell'apertura delle buste contenenti le generalità dei
candidati idonei alle prove scritte. Il provvedimento deve essere comunicato a tutti i candidati
che vi hanno interesse.
4) E’ facoltà dell’Azienda procedere con provvedimento
motivato alla revoca del bando in qualsiasi momento del procedimento concorsuale. Il provvedimento deve essere comunicato a
tutti i candidati che vi hanno interesse.
7. SVOLGIMENTO
DELLA SELEZIONE .
1) La Commissione, scaduti i termini per la presentazione
delle domande, procede dapprima al vaglio delle domande pervenute, provvedendo ad
effettuare una verifica dei candidati ammessi e non, sulla base del possesso dei requisiti
richiesti nel bando e del rispetto dei termini stabiliti dal bando; successivamente, nelle
date/luoghi ed orari fissati nel bando, la Commissione provvede all’espletamento delle prove e alla
loro correzione.
2) Vengono effettuate per prime, ove previste, le prove
scritte e/o pratiche e successivamente, e solo per i candidati risultati idonei alle prove scritte
e/o pratiche, la Commissione procede alla valutazione degli eventuali titoli e comunque prima
della prova orale. Procede quindi all’espletamento della prova orale per i candidati
che abbiano superato le precedenti prove.
Al termine dei propri lavori, la Commissione forma la
relativa graduatoria e trasmette tutti gli
atti della selezione alla Direzione del Personale per la
successiva approvazione degli stessi.
3) La Commissione espleta i propri lavori alla presenza di
tutti i suoi componenti; soltanto per l’assistenza alle prove scritte e/o pratiche possono essere
stabiliti da parte del Presidente dei
turni fra i vari componenti, ad eccezione del Segretario
che deve essere costantemente
presente.
4) La Commissione delibera a maggioranza di voti e le
votazioni avvengono in forma palese
e contemporanea. Non è ammessa l’astensione. Il
commissario che dissenta dalla
maggioranza ha diritto di richiedere la verbalizzazione
dei motivi del proprio dissenso.
5) Nel caso di votazioni non unanimi relativi alle prove
(scritte/pratiche/orali) la valutazione
finale è espressa dalla media dei voti attribuiti da
ciascun commissario.
7) Di tutte le sedute e delle operazioni in esse
effettuate viene redatto verbale, a cura del
Segretario, che deve essere sottoscritto da tutti i
commissari e dal segretario stesso.
8) Il verbale con l'eventuale documentazione allegata, è
portato all'attenzione del CdA per
l'approvazione e le conseguenti delibere.
8. INFORMATIVA
SULL’ESITO DELLA SELEZIONE
1) In caso di approvazione da parte del CdA, la Società
renderà noto l’esito della selezione
mediante comunicazione personale diretta indirizzata al/ai
candidato/i vincitore/i, nonché
mediante pubblicazione dell’esito della procedura sul sito
Web aziendale.
9. DISPOSIZIONI
FINALI
1) Il presente Regolamento entra in vigore con
l'approvazione da parte del C.D.A della CPT
SpA in conformità alla normativa vigente.
2) Il presente Regolamento è pubblicato sul sito internet
della Società CPT SpA.
3) Per quanto non espressamente disciplinato dal presente
Regolamento si rinvia alle
disposizioni di legge in materia.